DERMESTIDAE

Di seguito la morfologia della famiglia Dermestidae (Coleoptera, sottordine Polyphaga), noti come coleotteri dermestidi o coleotteri dei musei, per il loro impatto su materiali organici secchi.

I Dermestidae sono una famiglia di coleotteri saprofagi e detritivori, con adulti e larve che si nutrono di materiale organico secco (pelli, peli, piume, carogne disseccate, cibo conservato), spesso associati a ambienti domestici e museali. Alcune specie sono importanti in entomologia forense e biologia museale.

Morfologia dell’adulto

Taglia

  • Piccola o media, tra 2 e 12 mm.

Corpo

  • Ovale, ellittico o cilindrico, convesso in vista laterale.

  • Colorazione scura (nero, bruno), spesso con macchie chiare o scaglie giallastre, arancioni o bianche (aspetto mimetico).

  • Superficie pubescente o squamosa, con disegni a volte caratteristici.

Testa

  • Parzialmente retratta nel protorace (non completamente visibile dorsalmente).

  • Antenne brevi, a clava terminale tricomposta (tipica della famiglia).

  • Apparato boccale masticatore, ma rivolto verso il basso (ipognato).

Zampe

  • Corte, robuste, adatte al cammino.

  • Formula tarsale 5-5-5.

  • Tarsi larghi, a volte espansi.

Elytra

  • Coprono completamente l’addome.

  • Ben sclerotizzati, spesso decorati con pubescenza fitta.

Morfologia della larva

  • Corpo allungato, generalmente rivestito da fitte setole (hispide o con penne caudali).

  • Colorazione brunastra o giallastra.

  • Urogomphi terminali (appendici simili a code), spesso molto evidenti.

  • 3 paia di zampe toraciche, nessun pseudopode addominale.

  • Fortemente sclerotizzate, con movimenti lenti e striscianti.

  • Apparato boccale masticatore, con mandibole robuste.

Ecologia e comportamento

  • Larve: si nutrono di residui secchi di origine animale o vegetale: pelli, piume, carne secca, insetti morti, semi, cereali, lana, cotone, carta.

  • Alcune larve sono xilofaghe secondarie o associate a nidi di uccelli e mammiferi.

  • Gli adulti in genere si nutrono di polline o nettare, ma sono attirati da fonti proteiche per la riproduzione.

  • Possono essere seri infestanti nei musei, archivi, cucine, laboratori entomologici.

Habitat

  • Musei, magazzini alimentari, dispense, nidi di uccelli e roditori, carcasse essiccate.

  • Alcune specie cosmopolite, diffuse in ambienti antropizzati.

Importanza forense e museale

  • Le larve di Dermestes maculatus e affini compaiono nelle ultime fasi di decomposizione, su cadaveri essiccati.

  • Usate anche per la pulizia scheletrica di reperti ossei (osteologia).

 




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