CITRUS Sinensis Arancio
Scheda CITRUS sinensis
Storia e informazioni generali:
Pianta arborea appartenente alla famiglia delle Rutacee
Originaria della Cina e Sud-Est asiatico
Il nome deriva dal nome latino del cedro e limone, dal greco greco kédros cedro e kítron limone, e aurantium: dal latino botanico málum aurántium arancia: (Citrus ×) epiteto poi esteso a identificare il colore aranciato
L'arancio è un albero che può arrivare fino a 12 metri.
Le foglie sono allungate ellittiche e carnose.
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I fiori candidi pentameri con sepali e petali liberi.
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I germogli sono sempre verdi, mai rossastri.
I frutti sono rotondi e sia la buccia sia la polpa sono del tipico colore arancione. La buccia è caratterizzata da una leggera ruvidezza che è diventata termine di paragone anche in campi totalmente diversi: parliamo per esempio di pelle a buccia d'arancia in cosmesi, o di superfici a buccia d'arancia in edilizia.
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L'arancio è l'agrume più diffuso nel mondo e se ne coltivano centinaia di varietà. Alcuni frutti sono a polpa bionda (ovale, biondo comune, navelina, washington navel, ecc.), altri a polpa rossa per via dei pigmenti antocianici in essi contenuti (moro, tarocco, sanguinello), alcuni più grandi e più belli, altri di aspetto più modesto e dalla buccia più sottile, ma più succosi e dunque adatti per spremute.
Nutrizione:
- Esposizione : pieno sole
- Substrato : predilige un terreno profondo, fertile, sciolto e ben drenato,
- Irrigazione : Nel periodo autunno-inverno la pianta dell’arancio si accontenta delle piogge mentre dalla primavera e per tutta l’estate va annaffiata regolarmente per favorire la fioritura, per evitare l’accorciamento delle foglie e quindi una scarsa nutrizione della pianta a causa di un ridotto processo di fotosintesi clorofilliana.
- Concimazione : Un agrumeto che produce circa 300 quintali per ettaro asporta nella media complessivamente le seguenti quantità di elementi:
- Azoto 170kg
- Fosforo 30kg
- Potassio 90kg
- Calcio 125kg
- Magnesio 18,5kg Gli apporti devono quindi tener conto delle quantità sopra elencate tenendo conto che, mesoelementi e microelementi si possono somministrare anche per via fogliare. Buona pratica potrebbe essere quella di effettuare una concimazione entro febbraio con un concime organico alla dose di 10 quintali per ettaro più un ternario misto organico NPK 2-1-2,5 a 500kg per ettaro. Successivamente andremo ad aumentare l’azoto somministrando del solfato ammonico, anche in fertirrigazione, con ulteriori 2 interventi. In fertirrigazione, a inizio primavera, si consiglia di effettuare una somministrazione di Magnesio seguita, dopo una settimana, da una somministrazione di Ferro unito a un concime organico. Il Calcio viene apportato per via fogliare a frutto già formato o per via fogliare, o in fertirrigazione. Di seguito riassumiamo la concimazione ideale per gli agrumi : Stallatico pellettato1000 kg per ettaro Concimazione agrumi ripresa vegetativa (Marzo) Solfato ammonico concime azotato (sia in fertirrigazione che in copertura ossia sparso sul terreno) fino a coprire le unità di azoto necessarie. Dopo 20 giorni ripetere. Dopo 1 settimana per fertirrigazione Magnesio attivato 30-40 kg per ettaro. Dopo 1 altra settimana, somministrare un concime a base di Ferro ( 10-15kg per ettaro insieme ad un concime organico (Leonardite 3 lt per ettaro ad esempio prodotti commerciali come Blackmatrix o Blackjak ). Concimazione agrumi a frutto formato Somministrare somministrare concime fogliare a base di Calcio oppure un concime radicale a base di calcio (vedi nitrato di calcio ) Concime agrumi per hobbisti e piccoli appezzamenti In caso si dovesse concimare pochi alberi di agrumi è possibile utilizzare iun concime per agrumi liquido che sia completo, ricco di Ferro e microelementi, utilizzabile da caduta fiori a frutto formato.
- Potatura : La potatura dell’arancio può essere fatta due volte l’anno: la prima, in inverno dopo la raccolta dei frutti, quando la pianta entra in riposo vegetativo, la seconda in estate (tra giugno e inizio luglio).Si potano i rami secchi o spezzati, i succhioni e si alleggerisce la chioma recidendo quelli interni per favorire la penetrazione dei raggi solari e l’arieggiamento.
Avversità:
Aleurodidi : Dialeurodes citri
Tropinota: Oxythyrea funesta; Epicometis hirta; Epicometis squalida
Cicalina : Metcalfa pruinosa
Cocciniglia : Mytilococcus beckii; Coccus hesperidium; Ceroplastes sinensis; Icerya purchasi; Pseudococcua longispinus; Planococcus citri; Chrysomphalus dictyospermi; Parlatoria zizyphus; Aonidiella aurantii
Insetti defogliatori : Papilio demoleus
Minatori fogliari : Phyllocnistis citrella
Mosca : Ceratitis capitata ; Bactrocera dorsalis
Rimedi:
Afidi : Toxoptera ; Difesa Biologica: predatori naturali (coccinelle come Coccinella septempunctata, Adalia bipunctata; sirfidi; crisopidi), parassitoidi (Aphidius colemani, Lysiphlebus testaceipes). Agronomica: potature di germogli infestati, riduzione concimazioni azotate eccessive. Chimica: trattamenti aficidi selettivi in caso di infestazioni gravi, soprattutto su giovani piante e vivai.
Aleurodidi : Dialeurodis - Difesa : il fitofago è di norma ben controllato dal parassitoide Encarsia sp.. Agronomicamente si previene con potature che arieggino la chioma e concimazioni azotate equilibrate. Interventi chimici solo se necessari utilizzando Oli minerali o Sapone di Potassio
Cocciniglia : Mytilococcus ; Coccus; Ceroplastes; Icerya; Pseudococcus; Planococcus:; Chrysomphalus:; Parlatoria; Aonidiella: Difesa - Ispezione visiva su foglie (pagina inferiore, lungo le nervature), rametti e frutti alla ricerca degli scudetti a virgola; le infestazioni si concentrano tipicamente nella parte interna e meno arieggiata della chioma. Potature di sfoltimento per migliorare l'arieggiamento e la penetrazione dei trattamenti nella chioma, riducendo le condizioni umide favorevoli alla specie.Trattamenti con olio minerale bianco (efficace da solo o in associazione con un principio attivo abbattente) nel periodo di riposo vegetativo o a fine inverno, quando gli entomofagi utili si trovano allo stadio meno vulnerabile (es. pupa); interventi mirati sulle forme mobili (neanidi), più sensibili delle femmine adulte protette dallo scudetto.
Ragnetto rosso : intervenire con acaricidi specifici
Cetonie: Oxythyrea, Epicometis : La difesa dalle cetonie dei fiori è particolare perché il danno è provocato dagli adulti sui fiori, mentre le larve vivono nel terreno e si alimentano soprattutto di sostanza organica. Per questo la lotta deve concentrarsi sulla fase di fioritura. In pratica : 1 Monitoraggio degli adulti e loro raccolta manuale nei piccoli impianti o cattura massale con trappole specifiche nei grandi impianti. 2 riduzione delle fioriture di piante spontanee nei dintorni. 3 Evitare impiego degli insetticidi per non danneggiare gli impollinatori.
Cicalina : Metcalfa : Difesa : monitoraggio → intervenire sulle neanidi → favorire Neodryinus typhlocybae → lavaggi ripetuti → evitare insetticidi non necessari → trattamento chimico solo se l'infestazione supera una soglia economicamente significativa e il prodotto è autorizzato sulla coltura.
Cocciniglia : Mytilococcus ; Coccus; Ceroplastes; Icerya: Difesa - Ispezione visiva su foglie (pagina inferiore, lungo le nervature), rametti e frutti alla ricerca degli scudetti a virgola; le infestazioni si concentrano tipicamente nella parte interna e meno arieggiata della chioma. Potature di sfoltimento per migliorare l'arieggiamento e la penetrazione dei trattamenti nella chioma, riducendo le condizioni umide favorevoli alla specie.Trattamenti con olio minerale bianco (efficace da solo o in associazione con un principio attivo abbattente) nel periodo di riposo vegetativo o a fine inverno, quando gli entomofagi utili si trovano allo stadio meno vulnerabile (es. pupa); interventi mirati sulle forme mobili (neanidi), più sensibili delle femmine adulte protette dallo scudetto.
Insetti defogliatori : Papilio : Difesa - Raccolta manuale delle larve (handpicking) — metodo citato come efficace soprattutto nei vivai, dove le larve sono ben visibili sulle foglie. Lotta biologica: parassitoidi naturali documentati, inclusi imenotteri del genere Trichogramma (sulle uova) e Brachymeria sp. (sulle pupe), utili per contenere le popolazioni. Lotta chimica (nei casi di infestazione grave): studi su agrumi hanno mostrato elevata efficacia di prodotti come clorantraniliprole + tiametoxam ( con mortalità larvale fino al 100% nei trattamenti più efficaci )
Minatori fogliari : Phyllocnistis : Difesa - sopratutto in vivaio dove la perdita di superficie fogliare rallenta la crescita è necessaria. Si previene evitando potature e concimazioni azotate eccessive che stimolano i getti fuori stagione.
Mosca : Ceratitis ; Bactrocera- Difesa : Monitoraggio e in base alla catture stabilire il momento dell'intervento. Cattura massale con trappole attrattive, in numero e disposizione adeguati e già dalle prime fasi, spesso con trappole con insetticida o a “uccidi e attira”. È il metodo più usato in biologico, ma da solo può non bastare con popolazioni alte. Esche proteiche con spinosad, applicate a chiazze sulla chioma, con effetto sugli adulti. I prodotti autorizzati sulla coltura e sul fitofago sono : Deltametrina , Lambdacialotrina, Acetamiprid, Etofenprox. Bactrocera : La lotta a questo fitofago è la stessa della Ceratitis capitata,, tuttavia i prodotti chimici che hanno in etichetta il fitofago sono i seguenti : EPIK SL ( acetamiprid ), DECIS EVO ( deltametrina ), SIVANTO PRIME ( flupyradifurone ) quest'ultimo anche su pomodoro, peperone, melanzana , cetriolo e cetriolino in serra alla dose di ml 75/Hl
Come riconoscere Arancio
In primis dalla foglia e dal fiore. In questa pagina trovi info specifiche su queste caratteristiche. Osserva la pianta che vuoi riconoscere e confrontala con le specifiche tecniche della CITRUS sinensis Arancio.
Quanto dura e quando fiorisce:
Lamina foglia: ellittica
Durata Foglia: decidua
Infiorescenza: racemo
Fioritura: primavera/estate
Altezza, Fusto e Radice
Fusto: eretto
Altezza: oltre il metro
Radice: fascicolata
Odore: molto profumato
Dove prospera:
Suolo: indifferente
Esposizione: soleggiata
Temperatura: fra 0 e 10 gradi
Caratteristiche della foglia di CITRUS sinensis Arancio
Foglia:
ellittica
Margine foglia:
intero
Disposizione foglie:
alterna
Durata foglia:
decidua
Colore foglia:
Caratteristiche del fiore di Arancio
Fiore:
calice e corolla liberi
Infiorescenza:
racemo
periodo Fioritura:
primavera/estate
colore Fiori:
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