CITRUS Clementina Mandarancio O Clementina
Scheda CITRUS clementina
Storia e informazioni generali:
Pianta arborea appartenente alla famiglòia delle Rutacee
E' l'incrocio tra il Melangolo ( Arancio amaro ) e il Mandarino
Il frutto assomiglia al mandarino: le differenze principali sono da ricercarsi nel colore della polpa, decisamente più aranciato. Inoltre non è mai appiattito come i mandarini, ma sempre ben rotondo. Come il mandarino, si sbuccia e si divide in spicchi con facilità. Il gusto invece è più simile all'arancia, con un perfetto equilibrio tra l'agro e il dolce. Inoltre, a differenza del mandarino, gli spicchi della clementina sono quasi completamente privi di semi.
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L'albero della clementina è assai simile a quello del mandarino, da cui differisce leggermente per le foglie che sono più grandi e più larghe e non hanno il caratteristico aroma del mandarino.
La foglia è intera ellittica
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I fiori sono bianchi e pentameri con calice e corolla liberi
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Nutrizione:
- Esposizione : pieno sole
- Substrato : predilige un terreno profondo, fertile, sciolto e ben drenato,
- Irrigazione : Nel periodo autunno-inverno la pianta dell’arancio si accontenta delle piogge mentre dalla primavera e per tutta l’estate va annaffiata regolarmente per favorire la fioritura, per evitare l’accorciamento delle foglie e quindi una scarsa nutrizione della pianta a causa di un ridotto processo di fotosintesi clorofilliana.
- Concimazione : Un agrumeto che produce circa 300 quintali per ettaro asporta nella media complessivamente le seguenti quantità di elementi:
- Azoto 170kg
- Fosforo 30kg
- Potassio 90kg
- Calcio 125kg
- Magnesio 18,5kg Gli apporti devono quindi tener conto delle quantità sopra elencate tenendo conto che, mesoelementi e microelementi si possono somministrare anche per via fogliare. Buona pratica potrebbe essere quella di effettuare una concimazione entro febbraio con un concime organico alla dose di 10 quintali per ettaro più un ternario misto organico NPK 2-1-2,5 a 500kg per ettaro. Successivamente andremo ad aumentare l’azoto somministrando del solfato ammonico, anche in fertirrigazione, con ulteriori 2 interventi. In fertirrigazione, a inizio primavera, si consiglia di effettuare una somministrazione di Magnesio seguita, dopo una settimana, da una somministrazione di Ferro unito a un concime organico. Il Calcio viene apportato per via fogliare a frutto già formato o per via fogliare, o in fertirrigazione. Di seguito riassumiamo la concimazione ideale per gli agrumi : Stallatico pellettato1000 kg per ettaro Concimazione agrumi ripresa vegetativa (Marzo) Solfato ammonico concime azotato (sia in fertirrigazione che in copertura ossia sparso sul terreno) fino a coprire le unità di azoto necessarie. Dopo 20 giorni ripetere. Dopo 1 settimana per fertirrigazione Magnesio attivato 30-40 kg per ettaro. Dopo 1 altra settimana, somministrare un concime a base di Ferro ( 10-15kg per ettaro insieme ad un concime organico (Leonardite 3 lt per ettaro ad esempio prodotti commerciali come Blackmatrix o Blackjak ). Concimazione agrumi a frutto formato Somministrare somministrare concime fogliare a base di Calcio oppure un concime radicale a base di calcio (vedi nitrato di calcio ) Concime agrumi per hobbisti e piccoli appezzamenti In caso si dovesse concimare pochi alberi di agrumi è possibile utilizzare iun concime per agrumi liquido che sia completo, ricco di Ferro e microelementi, utilizzabile da caduta fiori a frutto formato.
- Potatura : La potatura può essere fatta due volte l’anno: la prima, in inverno dopo la raccolta dei frutti, quando la pianta entra in riposo vegetativo, la seconda in estate (tra giugno e inizio luglio).Si potano i rami secchi o spezzati, i succhioni e si alleggerisce la chioma recidendo quelli interni per favorire la penetrazione dei raggi solari e l’arieggiamento.
Avversità:
Tropinota: Oxythyrea funesta; Epicometis hirta; Epicometis squalida
Cicalina : Metcalfa pruinosa
Rimedi:
Afidi : Toxoptera ; Difesa Biologica: predatori naturali (coccinelle come Coccinella septempunctata, Adalia bipunctata; sirfidi; crisopidi), parassitoidi (Aphidius colemani, Lysiphlebus testaceipes). Agronomica: potature di germogli infestati, riduzione concimazioni azotate eccessive. Chimica: trattamenti aficidi selettivi in caso di infestazioni gravi, soprattutto su giovani piante e vivai.
Aleurodidi : intervenire con insetticidi specifici
Cocciniglia : vanno effettuati almeno due trattamenti con olio minerale attivato con un insetticida: il primo in estate tra giugno -luglio e il secondo tra agosto e settembre.
Ragnetto rosso : intervenire con acaricidi specifici
Cetonie: Oxythyrea, Epicometis : La difesa dalle cetonie dei fiori è particolare perché il danno è provocato dagli adulti sui fiori, mentre le larve vivono nel terreno e si alimentano soprattutto di sostanza organica. Per questo la lotta deve concentrarsi sulla fase di fioritura. In pratica : 1 Monitoraggio degli adulti e loro raccolta manuale nei piccoli impianti o cattura massale con trappole specifiche nei grandi impianti. 2 riduzione delle fioriture di piante spontanee nei dintorni. 3 Evitare impiego degli insetticidi per non danneggiare gli impollinatori.
Cicalina : Metcalfa : Difesa : monitoraggio → intervenire sulle neanidi → favorire Neodryinus typhlocybae → lavaggi ripetuti → evitare insetticidi non necessari → trattamento chimico solo se l'infestazione supera una soglia economicamente significativa e il prodotto è autorizzato sulla coltura.
Come riconoscere Mandarancio o Clementina
In primis dalla foglia e dal fiore. In questa pagina trovi info specifiche su queste caratteristiche. Osserva la pianta che vuoi riconoscere e confrontala con le specifiche tecniche della CITRUS clementina Mandarancio o Clementina.
Quanto dura e quando fiorisce:
Lamina foglia: ellittica
Durata Foglia: sempreverde
Infiorescenza: racemo
Fioritura: primavera/estate
Altezza, Fusto e Radice
Fusto: eretto
Altezza: oltre il metro
Radice: fascicolata
Odore: molto profumato
Dove prospera:
Suolo: indifferente
Esposizione: soleggiata
Temperatura: fra 0 e 10 gradi
Caratteristiche della foglia di CITRUS clementina Mandarancio o Clementina
Foglia:
ellittica
Margine foglia:
intero
Disposizione foglie:
alterna
Durata foglia:
sempreverde
Colore foglia:
Caratteristiche del fiore di Mandarancio o Clementina
Fiore:
calice e corolla liberi
Infiorescenza:
racemo
periodo Fioritura:
primavera/estate
colore Fiori:
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