VESPA Orientalis Vespa Orientale
Scheda VESPA orientalis
Informazioni generali:
Vespa appartenente alla famiglia Vespidae
La specie è presente in Medio Oriente, Nord Africa, Mediterraneo orientale, Grecia,Italia meridionale e insulare, Balcani, Caucaso, parte dell'Asia centrale.
Negli ultimi decenni la specie ha ampliato il proprio areale in alcune zone, anche grazie alla capacità di adattarsi agli ambienti urbani
Vespa orientalis può costituire un problema negli ambienti urbani soprattutto perché riesce a sfruttare molto bene le risorse offerte dall'uomo.
- Disponibilità di cibo: rifiuti organici; residui di carne e pesce; frutta molto matura o fermentata; bevande e sostanze zuccherine; api e altri insetti.
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Siti adatti alla nidificazione
Può costruire il nido in intercapedini, cavità dei muri, sottotetti, cassonetti, locali abbandonati e altre strutture edilizie. Le costruzioni offrono inoltre riparo dalle condizioni meteorologiche.
Il problema principale non è che la vespa attacchi normalmente le persone senza motivo. Il rischio aumenta soprattutto quando una persona si avvicina o disturba un nido. Le punture possono essere dolorose e, come per altre vespe, possono provocare reazioni allergiche in soggetti predisposti.
È importante non considerarla semplicemente come un insetto dannoso. Vespa orientalis è anche un predatore di molti insetti, quindi svolge una funzione ecologica utile.
Il problema urbano deriva soprattutto dalla combinazione di elevata adattabilità + risorse antropiche + nidificazione vicino alle abitazioni.
Vespa orientalis può predare le api domestiche (Apis mellifera) davanti agli alveari.
Le operaie possono catturare le api e trasportarle al nido, dove vengono utilizzate come alimento per le larve.
Quando la pressione predatoria è elevata può quindi rappresentare un problema per gli apiari.
Gli adulti si alimentano prevalentemente di sostanze zuccherine, nettare, frutta matura
Le larve invece sono alimentate con proteine animali provenienti da insetti catturati dalle operaie
Adulto
È una specie eusociale.
La colonia comprende: regina; operaie; maschi; nuove regine fecondate.
l nido viene costruito utilizzando materiale vegetale masticato, che forma una sorta di cartone.
È una vespa di grandi dimensioni, con marcato dimorfismo tra caste.
Regina: circa 25–35 mm; Operaia: circa 18–25 mm; Maschio: circa 20–25 mm
Il corpo è robusto, con tipica costrizione tra torace e addome (peziolo).
capo e torace generalmente bruno-rossastri; addome prevalentemente bruno-rossastro; caratteristica ampia banda giallo-arancio sul secondo segmento addominale; altre porzioni addominali più scure.
l capo è prognato, con:
2 grandi occhi composti; ocelli semplici presenti, in numero di 3;
antenne genicolate, costituite da scapo, pedicello e flagello;
apparato boccale masticatore-lambente. Le mandibole sono robuste e servono per catturare e frammentare le prede, lavorare il materiale del nido e manipolare gli alimenti.
Ali membranose
Zampe cursorie
Larva
Forma: cilindrica, leggermente ricurva, con corpo molle e segmentato.
Colore: bianco-crema, spesso con contenuto intestinale visibile attraverso il tegumento.
Capo: ben distinto dal resto del corpo, relativamente piccolo e prognato.
Occhi: assenti : non presenta occhi composti né stemmata ( occhin semplici ) funzionali
Antenne: molto piccole e poco sviluppate.
Apparato boccale: masticatore, con mandibole ben sviluppateper ricevere e triturare l'alimento.
Zampe toraciche: assenti. Pseudozampe: assenti.
Addome: composto da numerosi segmenti, con estremità posteriore arrotondata.
Ciclo di sviluppo Olometabolico
Categoria e ruolo ecologico
Categoria principale: Predatori
Infestanti domestici Predatori
Habitat e ciclo
Habitat: Aree Urbane
Metamorfosi: Olometabolia
Riproduzione: Ovipari
Riconoscimento rapido
Adulto: 21/30mm, colore multicolore
Antenne: Genicolate
Ali: Membranose
Zampe: Cursorie
Morfologia di VESPA orientalis Vespa orientale
Stadi e ciclo biologico
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