LOBESIA Botrana Tignoletta Della Vite

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Scheda LOBESIA botrana

Informazioni generali:

Tignola appartenente alla famiglia Tortricidae

La specie è originaria dell'area eurasiatica e nordafricana ed è oggi ampiamente diffusa nelle principali regioni viticole del mondo. È presente in Europa e in Italia ed è considerata un importante fitofago della vite.

È tipica degli agroecosistemi viticoli, ma può vivere anche nella vegetazione spontanea circostante quando sono presenti piante ospiti.

Predilige generalmente condizioni calde e relativamente asciutte, caratteristica che spiega la sua particolare importanza nelle aree viticole mediterranee.

La vite (Vitis vinifera) è l'ospite economicamente più importante.

La specie è tuttavia polifaga e sono stati segnalati altri ospiti, tra cui: ; Olea europaea; Prunus spp.; Ribes spp.; Rubus spp.; ActinidiaPunica granatum;  ViburnumCrataegus.

In Italia L. botrana compie normalmente 2–3 generazioni all'anno, mentre nelle zone più calde può arrivare a 4 generazioni.

Passa l'inverno come crisalide in pausa nelle screpolature della corteccia o altri ripari e in primavera compaiono gli adulti le cui femmine depongonoi le uova sulle infiorescenze e le larve penetrano nei bottoni fiorali e consumano fiori e organi fiorali  riunendo più elementi con fili sericei( 1. generazione  antofaga )

Le femmine adulte provenienti dalla prima generazione depongono le uova sugli acini verdi e le larve riuniscono più acini con fili sericei, penetrano negli acini e consumano la polpa e passano da un acino all'altro (2 generazione carpofaga )

Le femmine provenieti dalla seconda generazione depongono le uova sugli acini in maturazione provocando erosioni, perforazioni, marciumi e perdita del prodotto favorendo l'insorgere della botrite

Difesa

In genere non è necessario intervenire in prima generazione perchè il danno è limitato

In seconda generazione è necessario intervenire  superate le soglie di intervento ( monitoraggio con trappole a feromone che catturano solo i maschi ) I prodotti da utilizzare sono : Bacillus thuringensis ( lotta biologica ), Spinosad ( larvicida ), Affirm, Altacor ( larvicida ) . Altro metodo biologico è la confusione sessuale  tramite erogatori di feromone distribuiti nel vigneto prima dell'inizio del primo volo che confondono l'individuazione delle femmine da parte dei maschi.

In terza generazione in prossimità della vendemmia vanno utilizzati prodotti con basso intervallo di sicurezza , o anche il Bacillus thuringensis ma vanno impiegati con precisione sulla nascita delle larve.

Adulto

È una piccola farfalla notturna, lunga circa 6–8 mm, con apertura alare generalmente di 11–13 mm. La femmina è mediamente un po' più grande del maschio.

Capo: ipognato, carattere tipico dei Lepidoptera.

Apparato boccale: succhiatore, costituito principalmente dalla spirotromba (proboscide); nell'adulto non viene utilizzato per provocare il danno ai grappoli.

Ocelli: presenti come piccoli organi fotorecettori laterali; gli occhi composti sono ben sviluppati.

Antenne: filiformi, relativamente corte.

Ali anteriori: color crema-brunastro, fortemente marmorizzate e macchiate di grigio, bruno e nero, con riflessi grigio-azzurri. Ali posteriori: grigie, più uniformi, con margine provvisto di lunga frangia. A riposo le ali anteriori assumono la caratteristica forma campanulata. Le ali sono ricoperte di squamette, come in tutti i Lepidoptera.

Tre paia di zampe ambulatorie, relativamente delicate, con tarsi articolati.

Larva

Capo: prognato.

Apparato boccale: masticatore, con mandibole robuste.

Corpo cilindrico, molle.

Possiede 3 paia di zampe toraciche e 5 paia di pseudozampe addominali.

Alla maturità raggiunge generalmente 9–10 mm, anche se alcune fonti riportano individui fino a 12–15 mm.

Colore molto variabile: dal verde-giallastro al bruno, in funzione dello stadio e dell'alimento.

Ciclo di sviluppo Olometabolico

 

 

Categoria e ruolo ecologico

Categoria principale: Fitofagi

Fitofagi

Habitat e ciclo

Habitat: Aree Coltivate

Metamorfosi: Olometabolia

Riproduzione: Ovipari

Riconoscimento rapido

Adulto: 0/10mm, colore marrone

Antenne: Filiformi

Ali: Squamose

Zampe: Cursorie


Morfologia di LOBESIA botrana Tignoletta della Vite

Capo Ipognato
Occhi composti SI
Ocelli 1/3
Apparato boccale Sifonante
Antenne Filiformi
Ali Squamose
Zampe Cursorie
Addome Subcilindrico

Stadi e ciclo biologico

Adulto Dimensione adulto: 0/10mm Colore adulto: marrone
Larva Dimensione larva: 0/10mm Colore larva: verde
Ninfa Dimensione ninfa: 0/10mm Colore ninfa: assente
Uovo Dimensione uovo: 0/10mm Colore uovo: assente
Metamorfosi Olometabolia
Riproduzione Ovipari

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