GRAPHOLITA Molesta Tignola Orientale Del Pesco
Scheda GRAPHOLITA molesta
Informazioni generali:
Tignola appartenente alla famiglia Tortricidae
La specie è originaria dell'Asia orientale, ma oggi è ampiamente diffusa nelle principali aree temperate e subtropicali di coltivazione delle drupacee.
L'ospite economicamente più importante è: Prunus persica – pesco, ma può attaccare anche Albicocco e Susino
La larva è responsabile dei danni all'ospite :
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quelle di prima generazione penetrano nei giovani germogli e scavano una galleria verso la parte apicale provocando appassimento e disseccamento della porzione terminale
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Nelle generazioni estive le larve attaccano i frutti penetrando generalmente dalla zona del peduncolo o in altre parti e scavando gallerie nella polpa. Nelle aree più calde l'insetto può compiere fino a 5 generazioni annuali.
Sverna da larva matura protetta dal bozzolo negli anfratti della corteccia o altri ripari e in primavera la femmina adulta depone le uova sull'ospite scelto
Difesa
La difesa deve essere impostata sopratutto sul monitoraggio dei voli con trappole a feromone per determinare il momento di ovodeposizione e schiusura delle uova per stabilire l'esatto momento di un intervento .
In abbinamento al monitoraggio si può effettuare anche la confusione sessuale, distribuendo i dispenser di feromone nel frutteto per rendere difficile l'individuazione della femmina da parte del maschio. Tale tecnica deve essere installata prima dell'inizio del volo di prima generazione e risulta efficace se il frutteto è esteso e isolato.
Gli insetticidi da utilizzare quando si rende necessario un intervento sono:
Bacillus thuringensis che va distribuito prima che le larve penetrino all'interno dei germogli o dei frutticini
Affirm ( Emamectina ) penetra nei tessuti fogliari e raggiunge le larve che si alimentano all'interno
Lacer ( Spinosad ) Ha attività translaminare ma non è sistemico
Altacor ( Clorantraniliprole ) penetra nei tessuti e presenta anche una mobilità acropeta nello xilema
Tuttavia anche questi prodotti è meglio posizionarli prima della penetrazione delle larve
Adulto
È una piccola farfalla notturna, con apertura alare di circa 10–15 mm.
corpo grigio-brunastro;
ali anteriori strette e allungate; colore grigio-bruno, con numerose striature e macchie più scure; ali posteriori grigio-brunastre, più uniformi; margine alare con frange;
occhi composti ben sviluppati; ocelli presenti;
antenne filiformi;
apparato boccale succhiante, con proboscide;
tre paia di zampe ambulatorie.
Larva
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La larva matura raggiunge circa 10–12 mm.
corpo cilindrico;
colore generalmente bianco-crema o rosato;
capo bruno;
apparato boccale masticatore;
3 paia di zampe toraciche; 5 paia di pseudozampe addominali;
corpo con numerose piccole setole.
Ciclo di sviluppo Olometabolico
Categoria e ruolo ecologico
Categoria principale: Fitofagi
Fitofagi
Habitat e ciclo
Habitat: Aree Coltivate
Metamorfosi: Olometabolia
Riproduzione: Ovipari
Riconoscimento rapido
Adulto: 11/20mm, colore grigio
Antenne: Filiformi
Ali: Squamose
Zampe: Cursorie
Morfologia di GRAPHOLITA molesta Tignola orientale del Pesco
Stadi e ciclo biologico
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