TRITICUM Aestivum Frumento Tenero

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Scheda TRITICUM aestivum

Storia e informazioni generali:

Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminacee

Originaria dell'Eurasia occidentale

Il nome deriverebbe da tritum, battuto , in riferimento all'uso di battere il frumento per separare i chicchi dalle spighe

Pianta erbacea annuale con culmo cilindrico formato da nodi e internodi. Ogni nodo porta una foglia. Il culmo arriva a circa un metro in altezza. Ogni foglia è composta di una guaina e una lamina lineare,

L'infiorescenza è una spiga composta costituita da un'asse principale, il rachide e su ogni nodo di questo è inserita una spighetta pluriflora sessile e disposta alterna e ogni spighetta può avere 3-7 fiori. Il fiore è racchiuso e protetto da due brattee dette glumelle, l'inferiore detta lemma a forma di navicella e accoglie il fiore, la superiore  detta palea che chiude come un coperchio la lemma.. Il frumento tenero può essere sia mutico che aristato. La spiga del frumento tenero vista in sezione è quadrata. Il fiore è molto semplice possedendo solo tre stami ed un carpello con un solo ovario.

Il seme dei cereali si chiama cariosside cioè un frutto secco indeiscente  di forma allungata e con sezione trasversale rotondeggiante o subtriangolare. La cariosside del frumento tenero è opaca e a frattura farinosa e più rotondeggiante

E' il cereale più coltivato al mondo insieme all'altra specie Triticum durum ( Frumento duro ) . Dalle sue cariossidi si ricavano la farina ( T. aestivum) e la semola ( T. durum )

Nutrizione:

  • Esposizione : soleggiata
  • Substrato : predilige terreni con tessitura media o anche pesanti ma di buona struttura e ben drenanti 
  • Irrigazione : si accontenta delle piogge e la maggiore o minore frequenza di esse incide sulla resa del frumento
  • Concimazione : In presemina distribuire concimi fosfo potassici , mentre l'azoto si distribuisce nel mese di febbraio il 40% del fabbisogno totale, e a marzo all'inizio della levata distribuendo il rimanente quantitativo . Urea o Nitrato ammonico sono gli azotati più utilizzati 

Avversità:

Mal del piede

Fusariosi

Ruggine

Oidio

Mal Septoria

Afidi : Sitobium avenae, Rhopalosiphum padi, Schizaphis graminum

Cimice : Aelia rostrata; Dolycoris baccarum; Carpocoris purpureipennis

Elateridi :  Agriotes lineatus

Insetti defogliatori : Cephus pigmaeus: Oulema melanopus

Cicalina : Macrosteles quadrilineatus; Euscelisincisus Zyginidia pullula; Laodelphax striatellus;

Infestanti delle derrate : Sitophilus granarius; Sitophilus oryzae

Rimedi:

Mal del piede : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Fusariosi : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Ruggine : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Oidio : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo o azoxystrobin

Septoria : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Afidi : Sitobium , Rhopalosiphum:, Schizaphis Biologica: coccinelle, sirfidi, crisopidi, imenotteri parassitoidi. Agronomica: gestione delle semine (evitare eccessivi anticipi), rotazioni, eliminazione graminacee spontanee. Chimica: trattamenti aficidi selettivi, soprattutto mirati a ridurre il rischio di trasmissione virale.

Elateridi : Agriotes : Difesa - Eventuale monitoraggio con trappole a fitormoni in primavera per capire se la specie è presente. La difesa chimica si fa quasi sempre in modo localizzato, con prodotti geodisinfestanti granulari al momento della semina o del trapianto. Tuttavia nella maggior parte dei casi il metodo più efficace è l’insieme di rotazione, lavorazioni estive e monitoraggio, lasciando la chimica come ultima risorsa nei campi con infestazione accertata.

Insetti defogliatori : Cephus : Difesa : la strategia più importante è agronomica, perché la larva vive all'interno del culmo e i trattamenti insetticidi hanno efficacia limitata. Pertanto varietà resistenti → rotazione → gestione accurata dei residui → controllo delle graminacee spontanee → monitoraggio del volo → conservazione dei parassitoidi. Oulema : Difesa - monitoraggio di uova e larve sulla pagina superiore delle foglie con trattamenti mirati sulle giovani larve con Acetamiprid o anche Piretroidi o Spinosad

Cicalina : Macrosteles; Euscelis; Zyginidia; Laodelphax Difesa Monitoraggio con Trappole cromotropiche gialle o sweep net ai margini del campo, per stimare volo e densità degli adulti.Sfalcio anticipato di incolti ed erbe infestanti circostanti, per eliminare i serbatoi della cicalina e del fitoplasma. Semina anticipata o ritardata e rotazione colturale, per disallineare le fasi sensibili della coltura dal picco di volo. Scelta di varietà tolleranti, dove disponibili, per ridurre la suscettibilità della coltura. Insetticidi (piretroidi/neonicotinoidi autorizzati) applicati al momento del volo degli adulti, prima della colonizzazione; eventuale conciante alla semina. L'obiettivo è bloccare la trasmissione del fitoplasma, Aster yellows,  non solo abbattere la popolazione.

Cimice : Aelia ; Dolycoris:; Carpocoris Difesa - anticipo della semina o varietà precoci; intervenire alla comparsa di 2-4 adulti/metro cubo con insetticidi autorizzati

Infestanti delle derrate : Sitophilus : Difesa - campionamenti periodici, trappole a sonda nella massa e controllo della temperatura. Congelamento (circa -18 °C per alcuni giorni) o calore (sopra i 50 °C), utili per piccoli lotti e materiale in sacchi. Atmosfere modificate con CO₂ o azoto, impiegate anche nel biologico. Terre di diatomee mescolate alla granella o applicate sulle superfici. Fumigazione con fosfina (fosfuro di alluminio o magnesio) sulle masse infestate. È l’intervento risolutivo, ma può essere eseguita solo da operatori abilitati, e vanno considerate le popolazioni resistenti. Il bromuro di metile è vietato.

 

 

Come riconoscere Frumento tenero

In primis dalla foglia e dal fiore. In questa pagina trovi info specifiche su queste caratteristiche. Osserva la pianta che vuoi riconoscere e confrontala con le specifiche tecniche della TRITICUM aestivum Frumento tenero.


Quanto dura e quando fiorisce:

Lamina foglia: lineare

Durata Foglia: sempreverde

Infiorescenza: spiga

Fioritura: primavera/estate

Altezza, Fusto e Radice

Fusto: eretto

Altezza: 20/100cm

Radice: fascicolata

Odore: inodore

Dove prospera:

Suolo: indifferente

Esposizione: soleggiata

Temperatura: fra 0 e 10 gradi


Caratteristiche della foglia di TRITICUM aestivum Frumento tenero

icona foglia lineare

Foglia:
lineare

icona foglia intero

Margine foglia:
intero

icona foglia alterna

Disposizione foglie:
alterna

icona foglia sempreverde

Durata foglia:
sempreverde

Colore foglia:
colore verde


Caratteristiche del fiore di Frumento tenero

icona fiore tepali liberi

Fiore:
tepali liberi

Infiorescenza:
spiga

periodo Fioritura:
primavera/estate

colore Fiori:
colore gialli


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