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Scheda TRITICUM dicoccum

Storia e informazioni generali:

Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminacee

Originaria della Mesopotamia

Il nome deriverebbe da tritum, battuto , in riferimento all'uso di battere il frumento per separare i chicchi dalle spighe

Pianta erbacea autunnale simile al frumento  ma la spiga è compressa e appiattita sui lati con spighette aristate come nel frumento duro ma di dimensioni minori

La foglia è intera lineare

Questo cereale si trova in commercio in due forme: il farro decorticato (o semplicemente farro) e il farro perlato. Il farrotto è un cereale "vestito", in quanto la glumetta, la pellicola esterna del chicco, ricca di fibre, è molto aderente e quindi non viene eliminata dalla normale raffinazione con rulli cilindrici a cui è soggetto il frumento. Il farro decorticato conserva il pericarpo intatto, che viene invece eliminato nel farro perlato, che si presenta di colore molto più chiaro e cuoce in un tempo decisamente inferiore. La granella di farro brillata può essere ulteriormente macinata per la preparazione di paste, pane o biscotti. La farina di farro è utilizzata anche nell'industria dolciaria. Con la farina di farro si produce un pane, da alcuni preferito a quello di frumento integrale poiché si avvicina di più al sapore del pane bianco. In cucina è utilizzato soprattutto come ingrediente di zuppe e minestre, in particolare è nota la minestra di farro. Si unisce molto bene coi legumi e le verdure, esaltando gusti e profumi. Ottimo per insalate fredde, risotti ai funghi porcini. Si abbina in maniera eccellente ai vini rossi.

Nutrizione:

  • Esposizione : soleggiata
  • Substrato : predilige terreni con tessitura media o anche pesanti ma di buona struttura e ben drenanti 
  • Irrigazione : si accontenta delle piogge e la maggiore o minore frequenza di esse incide sulla resa del frumento
  • Concimazione : In presemina distribuire concimi fosfo potassici , mentre l'azoto si distribuisce nel mese di febbraio il 40% del fabbisogno totale, e a marzo all'inizio della levata distribuendo il rimanente quantitativo . Urea o Nitrato ammonico sono gli azotati più utilizzati 

Avversità:

Mal del piede

Fusariosi

Ruggine

Oidio

Mal Septoria

Afidi : Sitobium avenae, Rhopalosiphum padi, Schizaphis graminum

Cimice

Ferretto

Cicalina : Macrosteles quadrilineatus; Euscelis; Zyginidia pullula

Insetti defogliatori : Oulema melanopus

Infestanti delle derrate : Sitophilus granarius; Sitophilus oryzae

 

 

Rimedi:

Mal del piede : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Fusariosi : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Ruggine : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Oidio : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo o azoxystrobin

Septoria : intervenire con prodotti specifici tipo tebuconazolo

Afidi : Sitobium , Rhopalosiphum , Schizaphis: Biologica: coccinelle, sirfidi, crisopidi, imenotteri parassitoidi. Agronomica: gestione delle semine (evitare eccessivi anticipi), rotazioni, eliminazione graminacee spontanee. Chimica: trattamenti aficidi selettivi, soprattutto mirati a ridurre il rischio di trasmissione virale.

Cicalina :Macrosteles, Euscelis, Zyginidia Difesa Monitoraggio con Trappole cromotropiche gialle o sweep net ai margini del campo, per stimare volo e densità degli adulti.Sfalcio anticipato di incolti ed erbe infestanti circostanti, per eliminare i serbatoi della cicalina e del fitoplasma. Semina anticipata o ritardata e rotazione colturale, per disallineare le fasi sensibili della coltura dal picco di volo. Scelta di varietà tolleranti, dove disponibili, per ridurre la suscettibilità della coltura. Insetticidi (piretroidi/neonicotinoidi autorizzati) applicati al momento del volo degli adulti, prima della colonizzazione; eventuale conciante alla semina. L'obiettivo è bloccare la trasmissione del fitoplasma, Aster yellows,  non solo abbattere la popolazione.

Insetti defogliatori : Oulema : Difesa - monitoraggio di uova e larve sulla pagina superiore delle foglie con trattamenti mirati sulle giovani larve con Acetamiprid o anche Piretroidi o Spinosad

Infestanti delle derrate : Sitophilus : Difesa - campionamenti periodici, trappole a sonda nella massa e controllo della temperatura. Congelamento (circa -18 °C per alcuni giorni) o calore (sopra i 50 °C), utili per piccoli lotti e materiale in sacchi. Atmosfere modificate con CO₂ o azoto, impiegate anche nel biologico. Terre di diatomee mescolate alla granella o applicate sulle superfici. Fumigazione con fosfina (fosfuro di alluminio o magnesio) sulle masse infestate. È l’intervento risolutivo, ma può essere eseguita solo da operatori abilitati, e vanno considerate le popolazioni resistenti. Il bromuro di metile è vietato.

 

Come riconoscere Farro

In primis dalla foglia e dal fiore. In questa pagina trovi info specifiche su queste caratteristiche. Osserva la pianta che vuoi riconoscere e confrontala con le specifiche tecniche della TRITICUM dicoccum Farro.


Quanto dura e quando fiorisce:

Lamina foglia: lineare

Durata Foglia: sempreverde

Infiorescenza: spiga

Fioritura: primavera/estate

Altezza, Fusto e Radice

Fusto: eretto

Altezza: 20/100cm

Radice: fascicolata

Odore: inodore

Dove prospera:

Suolo: asciutto

Esposizione: soleggiata

Temperatura: fra 0 e 10 gradi


Caratteristiche della foglia di TRITICUM dicoccum Farro

icona foglia lineare

Foglia:
lineare

icona foglia intero

Margine foglia:
intero

icona foglia alterna

Disposizione foglie:
alterna

icona foglia sempreverde

Durata foglia:
sempreverde

Colore foglia:
colore verde


Caratteristiche del fiore di Farro

icona fiore tepali liberi

Fiore:
tepali liberi

Infiorescenza:
spiga

periodo Fioritura:
primavera/estate

colore Fiori:
colore gialli


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